Monday, 28 December 2015

Piante emerse: parte 2

Forse a causa della troppa acqua che ho messo qualche giorno fa, la Glossostigma, che era diventata pianta emersa con successo, si è tutta ammosciata e direi che sia decisamente morta.

Nel frattempo, oggi ho fatto partire nuove piante in emersione: Ludwigia repens, Althernanthera reineckii mini e Ammania sp. Bonsai. Tra un mese le tolgo dall'involucro e vediamo come sarà andata.

Wednesday, 16 December 2015

Foglie di quercia introdotte

Ho messo delle foglie di quercia per ambrare un po' l'acqua. Vediamo come va.

Friday, 11 December 2015

Piante emerse: fine mese

Il mese è passato e posso trarre le conclusioni dell'esperimento delle piante emerse.

Glossostigma elatinoides, Hemianthus callitricoides, Hydrocotyle verticillata, Lilaeopsis novae-zelandia e Anubias sono vive e vegete (e pure belle).

Tutte le piante a stelo, invece, sono diventate concime.

Ora vorrei provare con l'emersione di Ludwigia repens e Althernanthera reineckii.

Foto d'insieme

Glossostigma elatinoides e  Hydrocotyle verticillata

Hydrocotyle verticillata

Hemiantus callitricoides e Anubias


Thursday, 10 December 2015

Allestimento nuovo acquarietto, eliminazione piante da pratino

Finalmente è arrivato il materiale per mettere in piedi il nuovo acquarietto. Eccolo qua, in tutta la sua.. piccolezza.
Il sistema CO2 è abbastanza ridicolo e sinceramente non so quanto possa essere valido, domani farò il test con lo scuotimento per valutarne la presenza in acqua: praticamente si riempie pian piano all'interno di questa specie di alambicco, finché, arrivato ad un certo livello, viene immesso in acqua in unica soluzione. Esatto, tutto di botto. Senza diffusori. Inoltre il bocchettino da dove fuoriesce è proprio sotto il pelo dell'acqua, quindi praticamente la CO2 va dalla microbomboletta alla superficie in modo quasi immediato: ergo totalmente inutile. Una volta esaurita questa bombolina, credo li rimuoverò del tutto. Fortuna che è costato pochi euro.

Eccolo qua, pieno di bollicine a causa dell'acqua di rubinetto
Nell'acquario grande (si fa per dire), invece, ho rimosso del tutto la Glossostigma e la Hemiantus: purtroppo la situazione alghe non fa che riempirmele di, appunto, alghe, diventando una cosa ingestibile. Considerato poi che sto lasciando crescere la vegetazione (che oggi ho potato leggermente), loro non avrebbero più ricevuto la luce necessaria per crescere basse. Domani, forse, metterò la Eleocharis mini davanti. Se ho voglia.

Thursday, 3 December 2015

Nuovi inquilini, potature varie, nuovo acquario

Oggi sono arrivate 9 Neocaridina davidi Red Cherry a far compagnia all'ultima rimasta.
Sono proprio piccoline - comprate da un privato che le alleva, al prezzo di €2 l'una anziché i €6 di Viridea.

Dopo aver fertilizzato, ieri, in seguito ai drastici cambi d'acqua, oggi ho potato la Lymnophila ed il Pogostemon, così da creare degli spazi dove i pesci possano muoversi un po'. E sembra sia stata una cosa buona, sia perché ora c'è un po' più di ordine, sia perché i pesci stanno già nuotando nei nuovi spazi.

Ho comprato un nuovo acquario piccolissimo (18 litri), in promozione insieme ad un impianto CO2 supereasy, per un totale di €29: diventerà l'acquario che non è questo, ossia minimale, senza fronzoli, con piante esigenti ma senza filtro. Perché, eh già, il 46 litri ho deciso di lasciarlo più naturale, lasciando crescere le piante (facendo giusto un po' di ordine), che andranno poi a coprire la luce ed a creare zone d'ombra. Eppoi, una volta stabilizzatasi la situazione, foglie di quercia per ambrare un po' l'acqua. Insomma, un bell'ambientino adatto ai pesci.
Il 18 litri, invece, sarà pietre e piante, nessuna fauna, per iniziare. Eventualmente ci metterò qualche Neocaridina. Eventualmente.

Quindi prenderò Glossostigma e Hemianthus dal 46 e li trapianterò in toto - hanno bisogno di luce - insieme ad una bella fila posteriore di Ceratophyllum, di modo che fungano da filtro naturale. Altre piante ancora non saprei, ma tendenzialmente vorrei cercare di riciclare quelle che già ho.

Monday, 30 November 2015

Altro cambio d'acqua, altra morte

Ho effettuato un altro cambio d'acqua del 50%, dato che i valori di NO3 erano ancora ben alti. Domani farò nuovamente tutti i test e si rifertilizza (se necessario).

Ho trovato, finalmente, un pesce morto. Dico "finalmente" non perché sia felice, ma perché da qualche giorno ce n'era uno tutto sbiadito ed isolato. Probabilmente flagelli intestinali, mi dicono. Non sono ancora sicuro che sia proprio lo stesso pesce (lo spero!) dato che li vedo solo quando do loro da mangiare. Oggi è giorno di cibo, quindi vediamo se li conterò tutti e 16.

Insomma, tra alghe e morti, questo acquario parrebbe decisamente non destinato ad esistere.

Saturday, 28 November 2015

Nitrati a più di 100, cambio d'acqua immediato!

Dannazione, quel Cifo AZOTO è proprio potentissimo! Ho fatto male i calcoli, ho esagerato ed oggi mi sono ritrovato con più di 100 mg/l di NO3 in acquario!
Immediato cambio d'acqua con quella che ho, ossia circa 8 litri di osmosi e 10 di rubinetto alla quale ho dovuto aggiungere il biocondizionatore, dato che non l'ho lasciata a decantare.

Friday, 27 November 2015

Troppo N, morte di una caridina, pesce pallido e fermo e alghe

Ho trovato morta l'ultima neocaridina. "Ne rimarrà uno solo", diceva qualcuno tempo fa. Ecco, sembra proprio la stessa cosa. Credo fosse morta da poco, quando l'ho trovata, perché era ancora rossa fuoco.

Non so se possa c'entrare qualcosa, ma l'altro ieri sera, quando ho fertilizzato, ho messo troppo N. Ho quindi fatto immediatamente un cambio di 10 litri sui 46, per smaltire un pochino.

C'è un pesciolino che, da qualche giorno, è un po' palliduccio e non viene mai davanti. Non ho notato se lo facesse già da prima della somministrazione, ma lo sto tenendo sotto osservazione. Visto il passato recente, comunque, non mi aspetto un finale uplifting.

Le alghe si stanno pian piano riformando, ogni giorno mi ritrovo con delle nuove alghe che veleggiano nella vasca attaccate alle piante. Non essendocene quante ce n'erano con i LED, forse, in questo caso, potrebbe comunque essere una condizione fisiologica dovuta alla normale maturazione della vasca.

Ce ne sono indifferentemente dalla luce, nel senso che anche nelle zone più in ombra ne trovo (anche se, ovviamente, meno). Ce ne sono anche parecchie, stranamente, in zona Ceratophyllum, proprio addosso alle piante, che sembrano essere molto in forma - e soprattutto numeroso, dato che tutte le mie potature le ho rimesse in vasca a galleggiare - ma nonostante ciò non le riesce a contrastare (questa pianta è famosa per la sua allelopatia nei confronti delle alghe). Non credo ci siano carenze.

Tuesday, 24 November 2015

Potatura, cambio acqua e fertilizzazione

E via, ho effettuato un cambio d'acqua di 7 litri per riportare il KH a 10, valore che vorrei mantenere per via della fauna in acquario.

Subito dopo ho fertilizzato per la prima volta in maniera un pochino più completa. Non ancora del tutto completa perché tanti elementi sono tutt'ora presenti: Fe a 0.2 mg/l, PO4 a 1.5, Mg, Ca e K non li ho nemmeno misurati perché tanto non se ne vanno mai via.
Ho aggiunto giusto un pochino di Fe (più che altro per rimettere in vasca un po' di elementi traccia), di PO4 per portarlo intorno ai 2.5, un bel po' di N, che era a 0, e un bel po' di K, ma non tanto da essere maggiore della quantità di Ca.

Eppoi ho dato una bella potata in giro e risistemato un po' di piante, spostandole leggermente, in modo da dare ad ognuno un pochino più di spazio: quando le pianti sono abbastanza piccole, poi crescono e si invadono gli spazi le une con le altre.

Oggi è così..
Qualcuno magari si chiederà dove diavolo siano i pesci. Ecco, sono dannatamente timidi e quindi, a meno che non li si osservi da fuori casa con un piccolo canocchiale, non si riescono quasi mai a vedere, 'sti fottuti.

Monday, 23 November 2015

Fitoplancton vero e acqua marrone, 17 pesci, Althernanthera vs Rotala

Il vasetto che dovrebbe diventare acqua verde sta diventando sempre più.. verde.. solo che sta pure schiumando (O2 rilasciato dalle alghe?) e si stanno formando tipo delle filamentose ma corte corte. Quindi sinceramente non so se ci stia riuscendo.
Nel dubbio ho messo 4-5 daphnie in un vasettino a parte e dentro ci ho messo un po' di quello che dovrebbe essere fitoplancton e nient'altro. Se sopravvivono almeno per una settimana, vorrà dire che quello è cibo per loro, altrimenti nisba.

L'acqua del contenitore dove le daphnie si stanno moltiplicando che nemmeno dei conigli diventa sempre più di un colore marrone-arancione e sul fondo c'è un sacco di materiale organico che sinceramente non so cosa sia. Speriamo non mi collassi la coltura, anche se ne ho una piccolina di backup. Io sapevo che la coltura di daphnie si autogestisce in toto, ma così mi sembra acqua eccessivamente sporca, anche se il numero di animaletti, là dentro, ha dell'incredibile.

Oggi, dando da mangiare ai pesci, ne ho contati 17, quindi, per ora, ci sono ancora tutti (tranne la morte accertata e la morte ipotetica ma sempre più possibile).

Mi sa che devo spostare l'Althernanthera, che sta prendendo troppo spazio alla Rotala. Dannazione.

Saturday, 21 November 2015

Situazione generale piante


Ok, dopo un paio di giorni di osservazione posso dire che Rotala e Lymnophila crescono normalmente.
Il fotoperiodo è a 8h30', le piante sembra si siano riprese, in linea di massima.
Ludwigia ha cominciato a mettere foglie nuove (ma è anche vero che da un paio di giorni ha un chiodo sotto di sé) e radici avventizie. Qualcuna delle foglie vecchie ha qualche piccolo taglietto, ma credo siano venute fuori in periodo di ambientamento.
Hemianthus sembra crescere, forse meno rapidamente rispetto al passato, ma visto che ho estirpato e ripiantato solo gli steli migliori, mi aspetto che abbia bisogno di qualche tempo per riprendersi.
Glossostigma invece sembra essersi ripresa completamente, anche se ho l'impressione che, anziché strisciare, si stia un po' sviluppando verso l'alto. Eppure ho 48 W di luce su 46 litri. Considerato che molte punte di Ceratophyllum si stanno accendendo di arancione un po' tutte, non credo sia un problema di wattaggio, forse la luce non arriva appieno sul fondo, anche se, sul lato opposto c'è Hydrocotyle che, per le foglie più esposte, non si sta sviluppando in altezza (ma forse richiede meno luce di Glossostigma). Nel dubbio ho avvicinato le lampade.
Quella che mi lascia più perplesso è Cryptocoryne, dove ogni foglia è a sé stante: c'è quella coi bordi un po' frastagliati, quella che si scioglie, quella verde più chiaro, quella col buchettino. Le foglie nuove sembrano ok, ma è davvero una pianta lenta. In generale non so più se mi piaccia o meno. Penso di cambiarla con qualche altra pianta che stia bene senza troppa luce, la trovo un po' incasinata, ma quel casino non è bello.
Insomma, non mi sembra di notare carenze. Anzi, la conduttività, dopo essere scesa di 50 punti, sta cominciando a risalire (nonostante i rabbocchi con solo acqua di osmosi). Oggi ho testato il K (lo sto testando ogni tanto, per quel che vale, perché è il valore più strano) e, assurdamente, è salito da solo.

Thursday, 19 November 2015

Inserimento chiodi, K che sale, conduttivimetro che scende, Ceratophyllum strani e post-fotoperiodo zero

Inizio dicendo che oggi ho inserito tre chiodi (o meglio, due viti e due bulloncini): al di sotto della Ludwigia, della Althernanthera e del Pogostemon. Dato che sono belli sommersi, teoricamente dovrebbero finire direttamente in pasto alle piante, ma nel dubbio tra un paio di giorni controllerò i valori del ferro (per quanto, mi si dice, sia un test inutile).

Oggi ho testato K.. ed è salito! Cioè, giuro, non capisco assolutamente come sia possibile una cosa del genere, dato che non ho aggiunto nulla che potesse farlo salire (il Rinverdente non lo contiene), quindi.. porca miseria, ma da dove diavolo arriva?!? Avevo registrato un valore di 10 mg/l solo 3 giorni fa, possibile che il fondo rilasci 5 mg/l di K? Ho giusto rabboccato ieri con sola acqua di osmosi! E pensare che c'è chi soffre di carenza da K!

Ieri, invece, ho preso i valori con il conduttivimetro e, finalmente, per la prima volta da quando ce l'ho, ho registrato valori più bassi: dai soliti 355 sono scesi intorno a 303. Quindi qualcosa è stato assorbito, direi. Forse il rinverdente che ho inserito 4 giorni prima ha sbloccato qualcosa, chissà. Quando ho fatto i test l'altro giorno, avevo poco magnesio (8 mg/l), ma dubito che in 4 giorni sia stato tutto assorbito, visto e considerato anche che nel mio acquario c'è qualcosa che evidentemente rilascia nutrienti.
Ovviamente i valori oggi sono saliti di nuovo: 311, ok, ma pur sempre saliti. E chi ci capisce qualcosa.

Alcuni steli del Ceratophyllum hanno delle foglie strane, nel senso che si scuriscono rispetto alle venature, un po' come quando c'è carenza di K, che per ovvi motivi non ho.

Hemianthus e Glossotigma stanno stentando a ripartire dopo il disboscamento.

Non so più cosa pensare, sinceramente: le piante non mi sembra stiano dando segni di carenza (tranne il Ceratophyllum, che però non riesco ad interpretare) e tantomeno di eccessi, di lumache ce n'è più o meno sempre lo stesso numero (o forse sono anche un po' diminuite), le piante a crescita veloce crescono e quelle meno veloci.. crescono.

Insomma, praticamente non sto facendo niente, ho un acquario decisamente piantumato, eppure.. eppure non ha bisogno di me, possibile?

Tuesday, 17 November 2015

Fitoplancton homemade e Daphnie

Sto allevando Daphnie per i miei pesci. Quasi inutilmente, direi, dato che sono quasi più grandi dei pesci. La speranza che crescano ancora un po', comunque, esiste, quindi mi sono portato avanti.

Nonostante le temperature autunno-invernali, ho messo sul balcone, ovvero nell'unico punto in cui batte il sole, un minisecchiello al quale ho aggiunto un po' di fertilizzanti a caso. Tutto ciò ha avuto inizio forse un paio di settimane fa (purtroppo non mi sono segnato quando ho avviato la cosa).

Ad oggi la situazione è questa:

Non è proprio verde verde..
Praticamente macchie verdi qua e là, ma anche delle macchie marroni (diatomee?). Insomma, decisamente non quell'acqua verde fluorescente che si vede in giro sui siti, ma è anche vero che non ho usato starter, non sto usando riscaldatori, non sto usando areatori.

Le Daphnie sembrano riprodursi molto bene (a parte una delle due vaschette che è collassata perché credo d'aver esagerato con il latte), perciò ho pensato di fare questo setup:

Laboratorio scientifico homemade, dannazione..
Riciclo la plafoniera Aquatlantis EasyLed da 1400 lumen (20 W) da 6800 K, con sbilanciamento sul blu (così mi hanno detto), che, almeno da quel che ho visto nella mia vasca, dovrebbe essere pro-alghe (anche se filamentose e non fitoplancton), mettendola sia sopra alle Daphnie (prima erano di fianco alla vasca, quindi ricevevano un po' di luce dall'acquario) che sopra al minisecchiello.

Dato che il tutto è ben in mezzo alla stanza - e quindi devo montarlo e smontarlo ogni volta - penso di fare dalle 2 alle 4 ore al giorno di luce, quando me ne ricordo, perché ogni volta dovrò spostare le cose da una parte all'altra.

Probabilmente finirà tutto in malora.

Saturday, 14 November 2015

Pulizie invernali, possibile decesso, riscaldatore, timidezza pesci e piante nuove

Visto il grande numero di Hemianthus morte e di alghe (vive o morte che siano) sopra di esse, ho fatto una bella pulizia, eliminando quasi tutto. Le Glossostigma erano ancora in forma, ma considerato il disordine, ho levato anche loro. Poi, con molta pazienza, ho selezionato le parti più in forma di entrambe le piante e le ho ripiantate. Ripartiamo da zero, che va sempre bene.

Nonostante mi abbiano consigliato di aspettare, ho notato un malessere diffuso tra tutte le piantine (foglie gialle, bucherellate, trasparenti, in scioglimento) perciò ho somministrato 1 ml di Rinverdente e nient'altro, dato che tutti gli altri elementi risultano essere ancora presenti, per vedere se si riesce a sbloccare la situazione: c'è un blocco nell'assorbimento dei nutrienti, dovuto non capisco a cosa, visto che eccessi in generale non sembrano essercene, così come non si notano carenze.

Certo è che con le nuove luci sembra che la casa sia diventata una pista d'atterraggio per ufo.

UFO in da hauz
Sospetto il decesso di un altro pesce: da qualche giorno ne riesco a contare solo 17, mentre dovrebbero essere 18. A causa della grossa piantumazione, però, non sono riuscito a trovare il cadavere, che sarà probabilmente incastrato tra le piante da qualche parte. Al di là di questo, mi aspettavo che queste Boraras urophthalmoides sarebbero state più tranquille in un gruppo così (relativamente) numeroso, invece sono delle cagasotto che al primo accenno di movimento da parte mia scappano a nascondersi tra le piante.

Ho riacceso il riscaldatore, per tenere la temperatura intorno ai 24.5-25 gradi. Che i pesci dovrebbero apprezzare di più. Eppoi ho delle foglie di quercia, perché vorrei donare all'acqua quel colore ambrato che tanto mi piace. Però sono indeciso se farlo o meno. Ci rifletterò ancora un pochino.

Per concludere, oggi ho inserito tre piante nuove: due rosse, ovvero Althernanthera reinickii "mini" e Ludwigia repens "rubin" (nella foto rispettivamente a destra e a sinistra), ed una piccolina piccolina verde (in mezzo) che mi è piaciuta al volo, la Eriocaulon cinerum, che poi, ho scoperto, diventerà qualcosa di veramente stupendo.

Il nuovo layout. Incluso gamberetto rosso al centro.

Thursday, 12 November 2015

Fine fotoperiodo a zero

Oggi, su consiglio, porto a termine il fotoperiodo a zero, ripartendo con 4 ore al giorno.

Le alghe a prima vista mi sembrano ancora ben presenti, ma mi hanno fatto presente che molte di loro sono bianche, ergo non contengono clorofilla, ergo dovrebbero essere già morte). Una parte di loro è effettivamente bianca, ma altre non lo sono, solo che le piante stanno cominciando a soffire (la Glossostigma sta diventando alta come pali della luce, stesso dicasi per le poche piante sane rimaste tra le Hemianthus - molte sono marcite, in particolare quelle al di sotto del velo di alghe) quindi si riaccendono le luci. Nuove. Che il led l'ho tolto, ricordate?

Ne approfitto per fare anche la conta dei pesci: da quando ho spento le luci non sono più riuscito a contarli e dato che uno è morto, non vorrei che la cosa si ripetesse.

Ah, domani darò una bella potatura alle Lymnophila, che se ne sono totalmente fregate dell'assenza di luce e sono cresciute parecchio.

Wednesday, 11 November 2015

Nuove luci e situazione alghe

Il tutto mi è costato €25. Non è poco, ma nemmeno tantissimo, considerato che, non essendo così specifiche da acquario, nel caso non dovesse andare bene in qualche modo potrei riciclarle.

It's smiling!
Al termine del fotoperiodo a zero vedremo come andrà.

Per ora, comunque, al quarto giorno, non mi sembra che le alghe siano diminuite. Non sono cresciute tanto, sicuro, ma sembrerebbero comunque cresciute, nonostante la coperta. Ora ho messo anche un cartone nella parte superiore, per schermare ulteriormente la luce. Posso dire che ho acceso la luce un paio di volte, in questi giorni, per 3-4 minuti, per dare da mangiare ai pesci, ma non credo che quella poca luce abbia permesso loro di svilupparsi, suvvia!

Seguono due foto, una scattata ieri mattina ed una stamattina. Purtroppo le ho prese a distanza ed altezza leggermente differenti, quindi forse no sono proprio il massimo in termini di comparazione, ma tant'è, questo è quello che ho. Domattina cercherò di essere più preciso.

Sopra: scattata ieri mattina alle 8
Sotto: scattata stamattina alla stessa ora

Saturday, 7 November 2015

Ceratophyllum che galleggia e fotoperiodo a zero

Ho tagliato le Ceratophyllum e le ho messe a galleggiare in giro per l'acquario, in un altro tentativo di rendere la vita più difficile alle alghe. L'effetto, devo dire, non è per niente brutto ed anche i pesci sembrano apprezzare.

Spero solo non schermino eccessivamente la luce per le piante che si trovano direttamente al di sotto.

Non che sarà un problema per i prossimi 2/3 giorni: proverò con la terapia del buio, quindi niente luce in toto (se non dalla parte superiore, che non posso coprire).

È quasi più bello così, l'acquario..
Ne risentiranno anche le piante, ma visto che i valori sono nella norma, ora c'è da capire se la luce, una plafoniera Aquatlantis EasyLed Freshwater da 20 W, possa essere la causa delle alghe. Sarebbe altamente scocciante, dato che una singola plafoniera è costata sui €100.

Friday, 6 November 2015

Tentativo di coltivazione piante emerse

Oggi ho deciso di cimentarmi con la coltivazione delle piante emerse.

Seguento questo ottimo articolo, ho potato le seguenti piante:

  • Ammania sp. Bonsai
  • Ceratophyllum demersum
  • Glossostigma Elatinoides
  • Hemianthus callitricoides
  • Hydrocotile verticillata
  • Lilaeopsis novae zelandie
  • Limnophila heterophylla
  • Pogostemon erectus
e le ho messe in una vaschetta di plastica, usando del terriccio universale che ho in casa. In verità non so nemmeno se tutte queste piante vadano bene allo scopo, ma io le ho messe lì lo stesso.

Staremo a vedere come si svilupperà: il primo step è l'adattamento, che richiederà circa un mese, dopodiché il trapianto.

Sempre che tutto non finisca prima.

Ecco il risultato finale. Forse avrei dovuto scattare la foto prima di richiudere il tutto..

Wednesday, 4 November 2015

La caridina gialla è goodbye

Oggi è morta la seconda (e ultima) caridina gialla.
Non so se c'entri qualcosa il fatto che ieri abbia messo del ferro chelato (giusto 3 ml, una bazzeccola).

Troppi individui stanno morendo in questo acquario, nell'ultimo periodo.

Sigh.

Tuesday, 3 November 2015

Alghe, conduttivimetro, Salvinia natans e obiettivo no filtro

Eccomi qua con un aggiornamento sulla situazione alghe, che è sempre unammerda.

In primo piano, una Planorbis planorbis. Più dietro, un praticello di Hemianthus callitrichoides addobbato a Halloween
Una delle possibili cause, scrivendo e leggendo in vari forum, dovrebbero essere gli eccessivi cambi d'acqua che ho fatto nell'ultimo periodo prima di.. uhm.. smettere di farli. Il perché è presto detto: in un articolo di acquariofiliafacile.it che ritengo ben informato o perlomeno ben argomentato (perché non è un articolo scientifico con sperimentazioni), si addita come principale causa di questo tipo di alghe (detto Oedogonium capillare) i batteri nitrificanti, o meglio la loro assenza. Il mio acquario ha poco più di due mesi ed effettivamente nelle ultime settimane prima di smetterla di fare l'isterico avevo portato a termine almeno una decina di cambi d'acqua capienti nel giro di pochi giorni per cercare di eliminare il K in eccesso.

Perciò devo ancora aspettare. Ohmmmmmmmmmmmmmmm..

Certo che l'acquario così fa proprio cagare e, soprattutto, la Glossostigma e la Hemianthus, là sotto, quasi totalmente ricoperte da queste fottute alghe, non so quanto possano sentirsi bene. Per ora carenze non ne mostrano, se non, forse, un rallentamento ed un leggero rimpicciolimento di alcune delle foglie (che in verità viene elencato tra i sintomi di carenza di CO2).

Ah, mi è arrivato il conduttivimetro. Per ora, i numeri che mi appaiono sul display sono solo numeri senza senso. Spero che, pian piano, riesca a dare un senso a questo aggeggio: per quanto mi sia costato solo €20,00 non vorrei fosse stata una spesa inutile (come tante altre).

Inoltre ho spostato, dopo averci pensato per un po', le Salvinia natans, nel senso che le ho messe tutte in un'area delimitata con delle cannucce, in modo che le Ceratophyllum demersum, crescendo, comincino a galleggiare, così da creare un po' di ombra (non tanta, a dire la verità), ma soprattutto per farle crescere belle gasate, dato che parrebbero fare strage di NO3. "Perché, dirà qualcuno, fare una cosa del genere? Poi le altre piante non ne risentiranno?" Teoricamente sì, se non fosse che la mia intenzione, una volta stabilitasi la situazione, sarà quella di rimuovere totalmente il filtro. Già, portare avanti un acquario senza filtro, sfruttando le piante.

Ecco una foto dell'acquario in toto (devo ancora inserire le nuove pietre, ma non ho particolarmente fretta).

Situazione ad oggi

Sunday, 1 November 2015

Quelli che vanno. Quelli che restano.

Al mio ritorno a casa, trovato cappottato il pesce messo male.

Sono pesci troppo sensibili e difficili per me, quindi credo d'aver fatto bene ad aver deciso di cederli a qualcun altro, al di là della quarantena (poverini: sono in una piccola vasca da 2.5 litri, ma non so dove altro metterli).

Forse ho agito troppo d'impulso e senza pensarci, ma il mio ritorno a casa è dovuto all'acquisto di nuovi inquilini per l'acquario: 19 Boraras urophthalmoides. Col senno di poi, forse avrei dovuto aspettare un po' di tempo e trattare l'acqua della vasca con qualche battericida o quant'altro, perché il rischio che ci sia dentro qualcosa che non va è ovviamente alto. Devo però anche dire che, considerata la fragilità dei Paracheirodon e lo stress a cui li ho sottoposti, potrebbero non risentirne.

Solo il tempo ce lo dirà.

Saturday, 31 October 2015

Altro pesce morto

Ho messo in quarantena i rimanenti 5 Paracheirodon, anche se uno sembra già messo male: occhi gonfi (la cosiddetta oftalmia) ed una zona della testa scura.

Staremo a vedere cosa succede.

Friday, 30 October 2015

Pesci che muoiono

Oggi mi è morto un pesciolino: secondo fonti autorevoli, parrebbe essere rimasto vittima di un batterio.
La cosa non mi perplime più di tanto perché, poverelli, tra rimozione dei loro compagni e casini vari, negli ultimi giorni si sono stressati alquanto.

Saturday, 24 October 2015

Di proli, rimozioni e fotoperiodi

Ho rimosso tutte le pietre per vedere un po' se la situazione K, Mg e Ca possa cambiare. Il kH è uguale all'ultima misurazione, ovvero 9, quindi sicuramente Mg e Ca non si sono ridotti, mentre K sembrerebbe essersi leggermente ridotto.

Ho accorciato il fotoperiodo a 5 ore (dalle 8.30 a cui ero arrivato), come consigliatomi da qualcuno. Vediamo se la situazione alghe migliorerà.

I nuovi naupli stanno cominciando di nuovo a morire. Uno dei 5 adulti di due schiuse fa è morto, ma allo stesso tempo una artemia femmina ha le uova attaccate. Certo è che se anche dovesse far nascere dei nuovi naupli, se mi morissero non sarebbe servito a nulla. Credo che la vaschetta da 2.5 litri sia davvero troppo piccolina, con un accumulo di elementi tossici. Non credo andrò avanti a lungo con questo tentativo di avviare una coltura. Come ultimo tentativo ho messo uno stelo di Egeria densa ed un po' di Lemna minor nella vaschetta. Magari un pochino aiutano.

Thursday, 22 October 2015

Frustrazione e test che sparano a muzzo

Ieri ho fatto un cambio d'acqua di 5 litri sui 45 dell'acquario per abbassare un po' i valori che in questi ultimi giorni sono un po' impazzerelliti e non capisco il perché: NO3 e PO4 che, dopo settimane che sono sempre a 0, mi salgono su; K che va oltre la scala del test (saranno 25-30); il gH che passa da 8 a 9; Fe che non si smuove più da quel 0,1 nonostante i cambi insistenti di questi giorni e, ultimo ma non per importanza, Mg e Ca che anch'essi non si spostano da quei circa 60 mg/l.

Stamattina, poi, ho spento l'interruttore della luce, di modo che non si accendesse: dopo il cambio d'acqua, in caso di carenze, ho preferito non andare a creare una carenza nelle piante.

Carenza che, tornato a casa, ho scoperto di non avere nemmeno sfiorato.

NO3: 25
PO4: 1
Fe: 0,1
gH: 9
K: oltre la scala (come sempre)
Mg/Ca: ho evitato di consumare test, visto che gH è aumentato quindi probabilmente sono aumentati anch'essi

Inutile dire che ho effettuato l'ennesimo cambio d'acqua (sarà il 5° in una settimana). Ma c'entrerà qualcosa l'aver rimosso l'Egeria densa? Era davvero così devastantemente mangischifezze?

K, Mg e Ca proprio non ne vogliono sapere di scendere, nonostante la Glossostigma elatinoides stia dando segni di una qualche carenza (foglioline gialle e non con piccolissimi buchetti). Potrebbe sembrare carenza di K. Ma sant'iddio ce n'è, di K!

Sinceramente non so più cosa fare: ho appena dato via 9 pesciolini, lasciandone dentro 6 (che presto diventeranno 8 perché i Paracheirodon hanno bisogno di stare in gruppo), quindi bisognerà aspettare qualche giorno per vedere come viene gestito il nuovo (minore) carico organico.

Si è anche formata una patina bianca, leggera leggera, all'apparenza oleosa, sulla superficie dell'acqua, proprio come quando avevo fatto appena partire l'acquario. Sembra quasi che si stia davvero assistendo ad una seconda maturazione del filtro (in verità sarebbe la prima, dato che l'ho cambiato l'1 ottobre, esattamente 3 settimane fa, anche se ho messo le bioball del filtro precedente dentro al filtro nuovo).

Ho spostato il mobile e rimosso il pannellino posteriore per cercare di capire dove potesse essere finita la caridina che, ormai è sicuro al 100%, è morta: non l'ho trovata da nessuna parte. Così come non ho trovato la Physella acuta. Ok, a volte sono distratto, ma dubito fortemente di averle perse durante un qualche cambio d'acqua, dannazione! Eppure non le trovo da nessuna parte.

Ah, per sbaglio mi è entrata una piccolissima goccina del reagente 1 per il test di PO4: ovviamente i valori sono stati totalmente sballati. Meglio buttare via la prima goccia (come fanno fare in altri test, per esempio) a mo' di goccia di controllo.

Wednesday, 21 October 2015

Controllo N, potatura e spostamento lampada

Ho ricontrollato N e NH4/3: i primi sono a 25 mg/l (stesso livello di ieri, quindi), mentre i secondi sono scesi nuovamente a 0. Questo significa che gli N vengono prodotti e consumati allo stesso ritmo, mentre NH4/3 sono stati consumati e basta. E ciò è buono.

Per curiosità, poi, ho controllato il pH, anche se farlo a fine periodo luci ha relativamente senso, visto che, se non ho capito male, le piante si ciucciano tutta la CO2, riducendola. Bene, la sorpresa è stata un po' bruttarella: circa 7.4, decisamente alto.
Probabilmente è figlio di un po' di casini che ho fatto: misurando la CO2 dopo il cambio correttivo di qualche giorno fa (ecco, tengo il blog anche per questo: per avere dei riferimenti quando scrivo), era a 6.5, quindi ho abbassato l'erogazione di CO2 fino ad arrivare ad una bolla ogni 18", per poi scendere ad una ogni 15" ed arrivare ad una ogni 13". Forse troppo poca. Adesso sono a 1 bolla ogni 10", vediamo cosa succede.

Ho notato, oggi, che da qualche tempo non vedo più la prima lumaca che è comparsa nel mio acquario, quella più grande, la Physella acuta. Poi ho pensato che, in teoria (sempre più pratica che teoria, in verità, perché ormai da qualche giorno vedo quotidianamente le tre caridine sopravissute), ho un cadavere di caridina da qualche parte nell'acquario, quindi la lumaca potrebbe essere lì a pasteggiare. Vedremo se ricomparirà nei prossimi giorni.

Dato che le Limnophila heterophylla erano lì a ventaglio; dato che gli steli più esterni del ventaglio, dovendo viaggiare "intorno" a quelli più interni, avevano internodi molto, molto lunghi (stiamo parlando di anche 10 cm) ho proceduto con una potatura, sia per rendere il tutto più ordinato che per cercare di dar respiro agli steli in generale.
In verità, non sapendone nulla, quando ho piantato le LH la prima volta le ho messe troppo ravvicinate tra di loro, non sapendo che avrebbero allargato così tanto le foglie. Dovrei tirarle fuori e ripiantarle dando loro più respiro, ma ora non ho proprio voglia, quindi magari lo farò successivamente. Tipo tra 10 minuti.
Esteticamente, comunque, mi sembra decisamente meglio rispetto a prima.

Post taglio capelli della Limnophila heterophylla
Ho allontanato nuovamente la lampada con le mollette, mettendola a circa 5 cm dalla superficie: l'avevo già fatto, ma siccome non ho seguito con attenzione lo sviluppo delle alghe, ho deciso di riprovarci, anche perché mi sembra che la situazione sia peggiorata da quando, tre giorni fa, l'avevo riportata a livello della superficie.

Questa la situazione della zona più colpita
Giusto per rendersi conto della situazione, queste sono le alghe che ho rimosso oggi. Ovviamente sono solo una piccolissima parte del totale di alghe presenti. Quella di fianco è una monetina da 1 centesimo, per fare un paragone. Ovviamente questo ammasso non è solo largo, ma anche spesso.

Ammasso di alghe dannatissime

Com'è e da cosa è composto il mio acquario

Ecco i dati completi dell'acquario. Non metto i valori chimici perché sto pasticciando un po' con dei cambi. Metto anche vari commenti.

Acquario: Tetra AquaArt LED 60 scoperchiato: 56x29x28.5 = 46,284 circa -1.6 L pietre = 45 L netti
Luci: Tecatlantis Easy LED 20 W, 438 mm, 6800 k, 80 CRI, 1738 lumens. La luce originale era una 9.6 W, senza altri dati aggiuntivi. Scoperchiando l'acquario, tale luce non c'è più.
Riscaldatore: Tetra HT 50
Filtro: Eden 501. Dichiarato con una portata di 300 l/h, ma ne ho calcolati 120 il primo periodo ed oggi me lo sono ritrovato a circa 112 l/h. Insomma, quelli della Eden prendono per il culo. Vedremo comunque come si comporterà nel prossimo periodo, quando la vasca non sarà più sovraffollata.
CO2: Askoll Pro Green

Flora
Ammania sp. Bonsai
Ceratophyllum demersum
Ceratophyllum submersum
Cryptocoryne x willisii
Eleocharis sp. Minima
Eleocharis acicularis
Glossostigma Elatinoides
Hemianthus callitricoides
Hydrocotile verticillata
Lilaeopsis novae zelandie
Limnophila heterophylla
Pogostemon erectus
Salvinia natans
Egeria densa rimossa

Fauna
19 Boraras urophthalmoides
2 Neocaridina davidi red fire
Lumache di specie diverse: Acroloxus lacustris, Bithynia tentaculata, Physella acuta, Planorbis planorbis
1 Neocaridina davidi yellow deceduta
8 Trigonostigma hengeli regalati
1 Paracheirodon innesi regalati
6 Paracheirodon simulans regalati

Tuesday, 20 October 2015

Fertilizzazione random e goodbye Egeria densa

Due giorni fa ho messo nitrati (N) e fosforo (P), per arrivare a N 10 mg/l e P 1 mg/l (ovvero le dosi raccomandate per chi, come me, ancora non sa quanto e cosa serve).

Oggi ho N a 25 e P a 1, quindi P è rimasto uguale, mentre N è aumentato di 15 mg/l. Anche l'ammoniaca (NH4/3) da zero è arrivato a 0,5 mg/l, per la prima volta da un sacco di tempo.

Credo c'entri l'aver tolto l'Egeria densa (che avevo dai primissimi giorni) che, è risaputo, si divora proprio quegli elementi che risultano dannosi per gli animali. Ho fatto una cazzata? Non lo so, ma sicuramente l'acquario è più carino da vedersi.

Domani ricontrollo e vediamo il da farsi, dato che comunque ho da parte ancora delle Egeria densa che ho messo in un vasetto a parte per vedere come si comporta se non lo si caga.

Ah, mi sono convinto che in tutto questo problema di alghe filamentose c'entri anche la sovrappopolazione dell'acquario, dimostrata, credo, anche dai valori di N e NH4/3 che si sono alzati. Questo problema lo dovrei risolvere entro la fine di questa settimana, dato che - sigh, sob - ho ceduto le Trigonostigma hengeli - ouch, sniff, sniff.

Mi viene poi un dubbio: che possa essere un nuovo picco dei nitrati? Circa a inizio ottobre ho cambiato filtro, passando da quello interno all'Eden 501 esterno. In verità, ora che ci penso, anziché picco dei nitrati, potrebbe essere filtro sottodimensionato. In attesa di - sigh, sniff - vedere le Trigonostigma andare via, se N dovessero ancora aumentare, effettuerò cambi finché non se ne saranno andate. Dopodiché, se N avranno ancora la tendenza ad aumentare, dovrò valutare l'acquisto di un filtro più potente (il 511).

Come nota a parte legata all'acquario, oggi ho terminato l'ennesima schiusa delle artemie: ne sono venute fuori un sacco ed ho scoperto che ci sono ancora 5 adulti sopravissuti da 2 schiuse fa. Della schiusa precedente, invece, ne saranno rimasti una decina. Stavolta proverò ad effettuare spesso un cambio d'acqua di 500 ml, dato che è una vaschetta piccola da 4 litri ed anche lì le sostanze nocive si accumulano facilmente.

Questo è quanto, per oggi.

La prossima volta cercherò di mettere almeno un'immagine, giusto per dare più vita a questo mare di testo.

Ah, domani magari metto tutte le info sull'acquario (flora, fauna, dimensione, etc), così da avere un quadro completo.

Sunday, 18 October 2015

Dannato acquario!

Dannato acquario!

Questo è più o meno il mio pensiero ogni giorno, quando lo vedo, perché da quando l'ho messo in piedi, il 25 agosto, non mi ha più dato pace.

Andiamo con ordine, ma brevemente.

Inizialmente le diatomee dappertutto, anche nel buco del culo dei pesci. "È normale in avvio", mi dicono, quindi un pochino mi tranquillizzo. Non prima di aver stupidamente tolto tutta la pianta quella pelosa (Taxiphyllum barbieri o più comunemente Muschio di Giava) che sembrava la coda di un gatto quando s'incazza, talmente era ricoperta di schifezze.

Poi ci sono valori esagerati - il famoso picco di nitrati - che mi fanno temere per la vita dei pesciolini.

Una mattina, invece, trovo una caridina appoggiata sul filtro interno, nel quale avevo inzaccato della lana di perlon per evitare proprio ai gamberetti di entrarvi. Non ci è entrata, ok, ci si è solo messa sopra e morta. Non ho ancora ben capito per quale motivo.

Finalmente le diatomee se ne vanno via, ma vengono praticamente sostituite dalle alghe filamentose verdi. E da allora non mi hanno più lasciato, tanto che devo rimuoverle quotidianamente con le pinze. Tutt'ora.

Nel frattempo mi muore un Paracheirodon simulans, una caridina e probabilmente un'altra caridina, il cui cadavere, però, non ho ancora trovato. Il motivo? Non lo so ancora, sinceramente, perché dopo aver fatto tutti i test (ma proprio tutti, eh!), ho trovato buoni valori.

Qualche giorno dopo, comunque, con l'acquisto di altri test, scopro che potassio, magnesio e calcio (d'ora in avanti, rispettivamente, K, Mg e Ca) sono al di sopra dei livelli considerati ottimali (diciamo, spannometricamente, K 15 mg/l; MG 5-10 mg/l; Ca 15-30 mg/l). Facendo due più due (ovvero sapendo che il test del gH era 10 il giorno del cambio ed è diventato 14 qualche giorno dopo), ho deciso che le pietre - quelle che avevo preso in montagna - erano calcaree, superferrose (in verità già lo sapevo, sia perché si vedeva, sia perché la montagna da cui le ho prese è.. ehm.. ferrosa) e quindi le ho rimosse, sostituendole con quarzi (o così diceva l'etichetta) comprati in negozio.

Infine fanno la propria comparsa le alghe a pennello. Poche, ancora, ma ci sono.

La situazione, oggi, è quindi questa: un acquario pieno di alghe filamentose verdi ed accenni di alghe a pennello, con un paio di morti accertate e una teorica.

Insomma, un gran bell'acquario.

Ecco un paio di foto, di com'era e di com'è oggi. Non so ogni quanto scriverò, se scriverò, ma è pur sempre un inizio, no?

L'acquario al day 1
L'acquario oggi