Monday, 30 November 2015

Altro cambio d'acqua, altra morte

Ho effettuato un altro cambio d'acqua del 50%, dato che i valori di NO3 erano ancora ben alti. Domani farò nuovamente tutti i test e si rifertilizza (se necessario).

Ho trovato, finalmente, un pesce morto. Dico "finalmente" non perché sia felice, ma perché da qualche giorno ce n'era uno tutto sbiadito ed isolato. Probabilmente flagelli intestinali, mi dicono. Non sono ancora sicuro che sia proprio lo stesso pesce (lo spero!) dato che li vedo solo quando do loro da mangiare. Oggi è giorno di cibo, quindi vediamo se li conterò tutti e 16.

Insomma, tra alghe e morti, questo acquario parrebbe decisamente non destinato ad esistere.

Saturday, 28 November 2015

Nitrati a più di 100, cambio d'acqua immediato!

Dannazione, quel Cifo AZOTO è proprio potentissimo! Ho fatto male i calcoli, ho esagerato ed oggi mi sono ritrovato con più di 100 mg/l di NO3 in acquario!
Immediato cambio d'acqua con quella che ho, ossia circa 8 litri di osmosi e 10 di rubinetto alla quale ho dovuto aggiungere il biocondizionatore, dato che non l'ho lasciata a decantare.

Friday, 27 November 2015

Troppo N, morte di una caridina, pesce pallido e fermo e alghe

Ho trovato morta l'ultima neocaridina. "Ne rimarrà uno solo", diceva qualcuno tempo fa. Ecco, sembra proprio la stessa cosa. Credo fosse morta da poco, quando l'ho trovata, perché era ancora rossa fuoco.

Non so se possa c'entrare qualcosa, ma l'altro ieri sera, quando ho fertilizzato, ho messo troppo N. Ho quindi fatto immediatamente un cambio di 10 litri sui 46, per smaltire un pochino.

C'è un pesciolino che, da qualche giorno, è un po' palliduccio e non viene mai davanti. Non ho notato se lo facesse già da prima della somministrazione, ma lo sto tenendo sotto osservazione. Visto il passato recente, comunque, non mi aspetto un finale uplifting.

Le alghe si stanno pian piano riformando, ogni giorno mi ritrovo con delle nuove alghe che veleggiano nella vasca attaccate alle piante. Non essendocene quante ce n'erano con i LED, forse, in questo caso, potrebbe comunque essere una condizione fisiologica dovuta alla normale maturazione della vasca.

Ce ne sono indifferentemente dalla luce, nel senso che anche nelle zone più in ombra ne trovo (anche se, ovviamente, meno). Ce ne sono anche parecchie, stranamente, in zona Ceratophyllum, proprio addosso alle piante, che sembrano essere molto in forma - e soprattutto numeroso, dato che tutte le mie potature le ho rimesse in vasca a galleggiare - ma nonostante ciò non le riesce a contrastare (questa pianta è famosa per la sua allelopatia nei confronti delle alghe). Non credo ci siano carenze.

Tuesday, 24 November 2015

Potatura, cambio acqua e fertilizzazione

E via, ho effettuato un cambio d'acqua di 7 litri per riportare il KH a 10, valore che vorrei mantenere per via della fauna in acquario.

Subito dopo ho fertilizzato per la prima volta in maniera un pochino più completa. Non ancora del tutto completa perché tanti elementi sono tutt'ora presenti: Fe a 0.2 mg/l, PO4 a 1.5, Mg, Ca e K non li ho nemmeno misurati perché tanto non se ne vanno mai via.
Ho aggiunto giusto un pochino di Fe (più che altro per rimettere in vasca un po' di elementi traccia), di PO4 per portarlo intorno ai 2.5, un bel po' di N, che era a 0, e un bel po' di K, ma non tanto da essere maggiore della quantità di Ca.

Eppoi ho dato una bella potata in giro e risistemato un po' di piante, spostandole leggermente, in modo da dare ad ognuno un pochino più di spazio: quando le pianti sono abbastanza piccole, poi crescono e si invadono gli spazi le une con le altre.

Oggi è così..
Qualcuno magari si chiederà dove diavolo siano i pesci. Ecco, sono dannatamente timidi e quindi, a meno che non li si osservi da fuori casa con un piccolo canocchiale, non si riescono quasi mai a vedere, 'sti fottuti.

Monday, 23 November 2015

Fitoplancton vero e acqua marrone, 17 pesci, Althernanthera vs Rotala

Il vasetto che dovrebbe diventare acqua verde sta diventando sempre più.. verde.. solo che sta pure schiumando (O2 rilasciato dalle alghe?) e si stanno formando tipo delle filamentose ma corte corte. Quindi sinceramente non so se ci stia riuscendo.
Nel dubbio ho messo 4-5 daphnie in un vasettino a parte e dentro ci ho messo un po' di quello che dovrebbe essere fitoplancton e nient'altro. Se sopravvivono almeno per una settimana, vorrà dire che quello è cibo per loro, altrimenti nisba.

L'acqua del contenitore dove le daphnie si stanno moltiplicando che nemmeno dei conigli diventa sempre più di un colore marrone-arancione e sul fondo c'è un sacco di materiale organico che sinceramente non so cosa sia. Speriamo non mi collassi la coltura, anche se ne ho una piccolina di backup. Io sapevo che la coltura di daphnie si autogestisce in toto, ma così mi sembra acqua eccessivamente sporca, anche se il numero di animaletti, là dentro, ha dell'incredibile.

Oggi, dando da mangiare ai pesci, ne ho contati 17, quindi, per ora, ci sono ancora tutti (tranne la morte accertata e la morte ipotetica ma sempre più possibile).

Mi sa che devo spostare l'Althernanthera, che sta prendendo troppo spazio alla Rotala. Dannazione.

Saturday, 21 November 2015

Situazione generale piante


Ok, dopo un paio di giorni di osservazione posso dire che Rotala e Lymnophila crescono normalmente.
Il fotoperiodo è a 8h30', le piante sembra si siano riprese, in linea di massima.
Ludwigia ha cominciato a mettere foglie nuove (ma è anche vero che da un paio di giorni ha un chiodo sotto di sé) e radici avventizie. Qualcuna delle foglie vecchie ha qualche piccolo taglietto, ma credo siano venute fuori in periodo di ambientamento.
Hemianthus sembra crescere, forse meno rapidamente rispetto al passato, ma visto che ho estirpato e ripiantato solo gli steli migliori, mi aspetto che abbia bisogno di qualche tempo per riprendersi.
Glossostigma invece sembra essersi ripresa completamente, anche se ho l'impressione che, anziché strisciare, si stia un po' sviluppando verso l'alto. Eppure ho 48 W di luce su 46 litri. Considerato che molte punte di Ceratophyllum si stanno accendendo di arancione un po' tutte, non credo sia un problema di wattaggio, forse la luce non arriva appieno sul fondo, anche se, sul lato opposto c'è Hydrocotyle che, per le foglie più esposte, non si sta sviluppando in altezza (ma forse richiede meno luce di Glossostigma). Nel dubbio ho avvicinato le lampade.
Quella che mi lascia più perplesso è Cryptocoryne, dove ogni foglia è a sé stante: c'è quella coi bordi un po' frastagliati, quella che si scioglie, quella verde più chiaro, quella col buchettino. Le foglie nuove sembrano ok, ma è davvero una pianta lenta. In generale non so più se mi piaccia o meno. Penso di cambiarla con qualche altra pianta che stia bene senza troppa luce, la trovo un po' incasinata, ma quel casino non è bello.
Insomma, non mi sembra di notare carenze. Anzi, la conduttività, dopo essere scesa di 50 punti, sta cominciando a risalire (nonostante i rabbocchi con solo acqua di osmosi). Oggi ho testato il K (lo sto testando ogni tanto, per quel che vale, perché è il valore più strano) e, assurdamente, è salito da solo.

Thursday, 19 November 2015

Inserimento chiodi, K che sale, conduttivimetro che scende, Ceratophyllum strani e post-fotoperiodo zero

Inizio dicendo che oggi ho inserito tre chiodi (o meglio, due viti e due bulloncini): al di sotto della Ludwigia, della Althernanthera e del Pogostemon. Dato che sono belli sommersi, teoricamente dovrebbero finire direttamente in pasto alle piante, ma nel dubbio tra un paio di giorni controllerò i valori del ferro (per quanto, mi si dice, sia un test inutile).

Oggi ho testato K.. ed è salito! Cioè, giuro, non capisco assolutamente come sia possibile una cosa del genere, dato che non ho aggiunto nulla che potesse farlo salire (il Rinverdente non lo contiene), quindi.. porca miseria, ma da dove diavolo arriva?!? Avevo registrato un valore di 10 mg/l solo 3 giorni fa, possibile che il fondo rilasci 5 mg/l di K? Ho giusto rabboccato ieri con sola acqua di osmosi! E pensare che c'è chi soffre di carenza da K!

Ieri, invece, ho preso i valori con il conduttivimetro e, finalmente, per la prima volta da quando ce l'ho, ho registrato valori più bassi: dai soliti 355 sono scesi intorno a 303. Quindi qualcosa è stato assorbito, direi. Forse il rinverdente che ho inserito 4 giorni prima ha sbloccato qualcosa, chissà. Quando ho fatto i test l'altro giorno, avevo poco magnesio (8 mg/l), ma dubito che in 4 giorni sia stato tutto assorbito, visto e considerato anche che nel mio acquario c'è qualcosa che evidentemente rilascia nutrienti.
Ovviamente i valori oggi sono saliti di nuovo: 311, ok, ma pur sempre saliti. E chi ci capisce qualcosa.

Alcuni steli del Ceratophyllum hanno delle foglie strane, nel senso che si scuriscono rispetto alle venature, un po' come quando c'è carenza di K, che per ovvi motivi non ho.

Hemianthus e Glossotigma stanno stentando a ripartire dopo il disboscamento.

Non so più cosa pensare, sinceramente: le piante non mi sembra stiano dando segni di carenza (tranne il Ceratophyllum, che però non riesco ad interpretare) e tantomeno di eccessi, di lumache ce n'è più o meno sempre lo stesso numero (o forse sono anche un po' diminuite), le piante a crescita veloce crescono e quelle meno veloci.. crescono.

Insomma, praticamente non sto facendo niente, ho un acquario decisamente piantumato, eppure.. eppure non ha bisogno di me, possibile?

Tuesday, 17 November 2015

Fitoplancton homemade e Daphnie

Sto allevando Daphnie per i miei pesci. Quasi inutilmente, direi, dato che sono quasi più grandi dei pesci. La speranza che crescano ancora un po', comunque, esiste, quindi mi sono portato avanti.

Nonostante le temperature autunno-invernali, ho messo sul balcone, ovvero nell'unico punto in cui batte il sole, un minisecchiello al quale ho aggiunto un po' di fertilizzanti a caso. Tutto ciò ha avuto inizio forse un paio di settimane fa (purtroppo non mi sono segnato quando ho avviato la cosa).

Ad oggi la situazione è questa:

Non è proprio verde verde..
Praticamente macchie verdi qua e là, ma anche delle macchie marroni (diatomee?). Insomma, decisamente non quell'acqua verde fluorescente che si vede in giro sui siti, ma è anche vero che non ho usato starter, non sto usando riscaldatori, non sto usando areatori.

Le Daphnie sembrano riprodursi molto bene (a parte una delle due vaschette che è collassata perché credo d'aver esagerato con il latte), perciò ho pensato di fare questo setup:

Laboratorio scientifico homemade, dannazione..
Riciclo la plafoniera Aquatlantis EasyLed da 1400 lumen (20 W) da 6800 K, con sbilanciamento sul blu (così mi hanno detto), che, almeno da quel che ho visto nella mia vasca, dovrebbe essere pro-alghe (anche se filamentose e non fitoplancton), mettendola sia sopra alle Daphnie (prima erano di fianco alla vasca, quindi ricevevano un po' di luce dall'acquario) che sopra al minisecchiello.

Dato che il tutto è ben in mezzo alla stanza - e quindi devo montarlo e smontarlo ogni volta - penso di fare dalle 2 alle 4 ore al giorno di luce, quando me ne ricordo, perché ogni volta dovrò spostare le cose da una parte all'altra.

Probabilmente finirà tutto in malora.

Saturday, 14 November 2015

Pulizie invernali, possibile decesso, riscaldatore, timidezza pesci e piante nuove

Visto il grande numero di Hemianthus morte e di alghe (vive o morte che siano) sopra di esse, ho fatto una bella pulizia, eliminando quasi tutto. Le Glossostigma erano ancora in forma, ma considerato il disordine, ho levato anche loro. Poi, con molta pazienza, ho selezionato le parti più in forma di entrambe le piante e le ho ripiantate. Ripartiamo da zero, che va sempre bene.

Nonostante mi abbiano consigliato di aspettare, ho notato un malessere diffuso tra tutte le piantine (foglie gialle, bucherellate, trasparenti, in scioglimento) perciò ho somministrato 1 ml di Rinverdente e nient'altro, dato che tutti gli altri elementi risultano essere ancora presenti, per vedere se si riesce a sbloccare la situazione: c'è un blocco nell'assorbimento dei nutrienti, dovuto non capisco a cosa, visto che eccessi in generale non sembrano essercene, così come non si notano carenze.

Certo è che con le nuove luci sembra che la casa sia diventata una pista d'atterraggio per ufo.

UFO in da hauz
Sospetto il decesso di un altro pesce: da qualche giorno ne riesco a contare solo 17, mentre dovrebbero essere 18. A causa della grossa piantumazione, però, non sono riuscito a trovare il cadavere, che sarà probabilmente incastrato tra le piante da qualche parte. Al di là di questo, mi aspettavo che queste Boraras urophthalmoides sarebbero state più tranquille in un gruppo così (relativamente) numeroso, invece sono delle cagasotto che al primo accenno di movimento da parte mia scappano a nascondersi tra le piante.

Ho riacceso il riscaldatore, per tenere la temperatura intorno ai 24.5-25 gradi. Che i pesci dovrebbero apprezzare di più. Eppoi ho delle foglie di quercia, perché vorrei donare all'acqua quel colore ambrato che tanto mi piace. Però sono indeciso se farlo o meno. Ci rifletterò ancora un pochino.

Per concludere, oggi ho inserito tre piante nuove: due rosse, ovvero Althernanthera reinickii "mini" e Ludwigia repens "rubin" (nella foto rispettivamente a destra e a sinistra), ed una piccolina piccolina verde (in mezzo) che mi è piaciuta al volo, la Eriocaulon cinerum, che poi, ho scoperto, diventerà qualcosa di veramente stupendo.

Il nuovo layout. Incluso gamberetto rosso al centro.

Thursday, 12 November 2015

Fine fotoperiodo a zero

Oggi, su consiglio, porto a termine il fotoperiodo a zero, ripartendo con 4 ore al giorno.

Le alghe a prima vista mi sembrano ancora ben presenti, ma mi hanno fatto presente che molte di loro sono bianche, ergo non contengono clorofilla, ergo dovrebbero essere già morte). Una parte di loro è effettivamente bianca, ma altre non lo sono, solo che le piante stanno cominciando a soffire (la Glossostigma sta diventando alta come pali della luce, stesso dicasi per le poche piante sane rimaste tra le Hemianthus - molte sono marcite, in particolare quelle al di sotto del velo di alghe) quindi si riaccendono le luci. Nuove. Che il led l'ho tolto, ricordate?

Ne approfitto per fare anche la conta dei pesci: da quando ho spento le luci non sono più riuscito a contarli e dato che uno è morto, non vorrei che la cosa si ripetesse.

Ah, domani darò una bella potatura alle Lymnophila, che se ne sono totalmente fregate dell'assenza di luce e sono cresciute parecchio.

Wednesday, 11 November 2015

Nuove luci e situazione alghe

Il tutto mi è costato €25. Non è poco, ma nemmeno tantissimo, considerato che, non essendo così specifiche da acquario, nel caso non dovesse andare bene in qualche modo potrei riciclarle.

It's smiling!
Al termine del fotoperiodo a zero vedremo come andrà.

Per ora, comunque, al quarto giorno, non mi sembra che le alghe siano diminuite. Non sono cresciute tanto, sicuro, ma sembrerebbero comunque cresciute, nonostante la coperta. Ora ho messo anche un cartone nella parte superiore, per schermare ulteriormente la luce. Posso dire che ho acceso la luce un paio di volte, in questi giorni, per 3-4 minuti, per dare da mangiare ai pesci, ma non credo che quella poca luce abbia permesso loro di svilupparsi, suvvia!

Seguono due foto, una scattata ieri mattina ed una stamattina. Purtroppo le ho prese a distanza ed altezza leggermente differenti, quindi forse no sono proprio il massimo in termini di comparazione, ma tant'è, questo è quello che ho. Domattina cercherò di essere più preciso.

Sopra: scattata ieri mattina alle 8
Sotto: scattata stamattina alla stessa ora

Saturday, 7 November 2015

Ceratophyllum che galleggia e fotoperiodo a zero

Ho tagliato le Ceratophyllum e le ho messe a galleggiare in giro per l'acquario, in un altro tentativo di rendere la vita più difficile alle alghe. L'effetto, devo dire, non è per niente brutto ed anche i pesci sembrano apprezzare.

Spero solo non schermino eccessivamente la luce per le piante che si trovano direttamente al di sotto.

Non che sarà un problema per i prossimi 2/3 giorni: proverò con la terapia del buio, quindi niente luce in toto (se non dalla parte superiore, che non posso coprire).

È quasi più bello così, l'acquario..
Ne risentiranno anche le piante, ma visto che i valori sono nella norma, ora c'è da capire se la luce, una plafoniera Aquatlantis EasyLed Freshwater da 20 W, possa essere la causa delle alghe. Sarebbe altamente scocciante, dato che una singola plafoniera è costata sui €100.

Friday, 6 November 2015

Tentativo di coltivazione piante emerse

Oggi ho deciso di cimentarmi con la coltivazione delle piante emerse.

Seguento questo ottimo articolo, ho potato le seguenti piante:

  • Ammania sp. Bonsai
  • Ceratophyllum demersum
  • Glossostigma Elatinoides
  • Hemianthus callitricoides
  • Hydrocotile verticillata
  • Lilaeopsis novae zelandie
  • Limnophila heterophylla
  • Pogostemon erectus
e le ho messe in una vaschetta di plastica, usando del terriccio universale che ho in casa. In verità non so nemmeno se tutte queste piante vadano bene allo scopo, ma io le ho messe lì lo stesso.

Staremo a vedere come si svilupperà: il primo step è l'adattamento, che richiederà circa un mese, dopodiché il trapianto.

Sempre che tutto non finisca prima.

Ecco il risultato finale. Forse avrei dovuto scattare la foto prima di richiudere il tutto..

Wednesday, 4 November 2015

La caridina gialla è goodbye

Oggi è morta la seconda (e ultima) caridina gialla.
Non so se c'entri qualcosa il fatto che ieri abbia messo del ferro chelato (giusto 3 ml, una bazzeccola).

Troppi individui stanno morendo in questo acquario, nell'ultimo periodo.

Sigh.

Tuesday, 3 November 2015

Alghe, conduttivimetro, Salvinia natans e obiettivo no filtro

Eccomi qua con un aggiornamento sulla situazione alghe, che è sempre unammerda.

In primo piano, una Planorbis planorbis. Più dietro, un praticello di Hemianthus callitrichoides addobbato a Halloween
Una delle possibili cause, scrivendo e leggendo in vari forum, dovrebbero essere gli eccessivi cambi d'acqua che ho fatto nell'ultimo periodo prima di.. uhm.. smettere di farli. Il perché è presto detto: in un articolo di acquariofiliafacile.it che ritengo ben informato o perlomeno ben argomentato (perché non è un articolo scientifico con sperimentazioni), si addita come principale causa di questo tipo di alghe (detto Oedogonium capillare) i batteri nitrificanti, o meglio la loro assenza. Il mio acquario ha poco più di due mesi ed effettivamente nelle ultime settimane prima di smetterla di fare l'isterico avevo portato a termine almeno una decina di cambi d'acqua capienti nel giro di pochi giorni per cercare di eliminare il K in eccesso.

Perciò devo ancora aspettare. Ohmmmmmmmmmmmmmmm..

Certo che l'acquario così fa proprio cagare e, soprattutto, la Glossostigma e la Hemianthus, là sotto, quasi totalmente ricoperte da queste fottute alghe, non so quanto possano sentirsi bene. Per ora carenze non ne mostrano, se non, forse, un rallentamento ed un leggero rimpicciolimento di alcune delle foglie (che in verità viene elencato tra i sintomi di carenza di CO2).

Ah, mi è arrivato il conduttivimetro. Per ora, i numeri che mi appaiono sul display sono solo numeri senza senso. Spero che, pian piano, riesca a dare un senso a questo aggeggio: per quanto mi sia costato solo €20,00 non vorrei fosse stata una spesa inutile (come tante altre).

Inoltre ho spostato, dopo averci pensato per un po', le Salvinia natans, nel senso che le ho messe tutte in un'area delimitata con delle cannucce, in modo che le Ceratophyllum demersum, crescendo, comincino a galleggiare, così da creare un po' di ombra (non tanta, a dire la verità), ma soprattutto per farle crescere belle gasate, dato che parrebbero fare strage di NO3. "Perché, dirà qualcuno, fare una cosa del genere? Poi le altre piante non ne risentiranno?" Teoricamente sì, se non fosse che la mia intenzione, una volta stabilitasi la situazione, sarà quella di rimuovere totalmente il filtro. Già, portare avanti un acquario senza filtro, sfruttando le piante.

Ecco una foto dell'acquario in toto (devo ancora inserire le nuove pietre, ma non ho particolarmente fretta).

Situazione ad oggi

Sunday, 1 November 2015

Quelli che vanno. Quelli che restano.

Al mio ritorno a casa, trovato cappottato il pesce messo male.

Sono pesci troppo sensibili e difficili per me, quindi credo d'aver fatto bene ad aver deciso di cederli a qualcun altro, al di là della quarantena (poverini: sono in una piccola vasca da 2.5 litri, ma non so dove altro metterli).

Forse ho agito troppo d'impulso e senza pensarci, ma il mio ritorno a casa è dovuto all'acquisto di nuovi inquilini per l'acquario: 19 Boraras urophthalmoides. Col senno di poi, forse avrei dovuto aspettare un po' di tempo e trattare l'acqua della vasca con qualche battericida o quant'altro, perché il rischio che ci sia dentro qualcosa che non va è ovviamente alto. Devo però anche dire che, considerata la fragilità dei Paracheirodon e lo stress a cui li ho sottoposti, potrebbero non risentirne.

Solo il tempo ce lo dirà.