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| In primo piano, una Planorbis planorbis. Più dietro, un praticello di Hemianthus callitrichoides addobbato a Halloween |
Perciò devo ancora aspettare. Ohmmmmmmmmmmmmmmm..
Certo che l'acquario così fa proprio cagare e, soprattutto, la Glossostigma e la Hemianthus, là sotto, quasi totalmente ricoperte da queste fottute alghe, non so quanto possano sentirsi bene. Per ora carenze non ne mostrano, se non, forse, un rallentamento ed un leggero rimpicciolimento di alcune delle foglie (che in verità viene elencato tra i sintomi di carenza di CO2).
Ah, mi è arrivato il conduttivimetro. Per ora, i numeri che mi appaiono sul display sono solo numeri senza senso. Spero che, pian piano, riesca a dare un senso a questo aggeggio: per quanto mi sia costato solo €20,00 non vorrei fosse stata una spesa inutile (come tante altre).
Inoltre ho spostato, dopo averci pensato per un po', le Salvinia natans, nel senso che le ho messe tutte in un'area delimitata con delle cannucce, in modo che le Ceratophyllum demersum, crescendo, comincino a galleggiare, così da creare un po' di ombra (non tanta, a dire la verità), ma soprattutto per farle crescere belle gasate, dato che parrebbero fare strage di NO3. "Perché, dirà qualcuno, fare una cosa del genere? Poi le altre piante non ne risentiranno?" Teoricamente sì, se non fosse che la mia intenzione, una volta stabilitasi la situazione, sarà quella di rimuovere totalmente il filtro. Già, portare avanti un acquario senza filtro, sfruttando le piante.
Ecco una foto dell'acquario in toto (devo ancora inserire le nuove pietre, ma non ho particolarmente fretta).
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| Situazione ad oggi |


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