Tuesday, 3 November 2015

Alghe, conduttivimetro, Salvinia natans e obiettivo no filtro

Eccomi qua con un aggiornamento sulla situazione alghe, che è sempre unammerda.

In primo piano, una Planorbis planorbis. Più dietro, un praticello di Hemianthus callitrichoides addobbato a Halloween
Una delle possibili cause, scrivendo e leggendo in vari forum, dovrebbero essere gli eccessivi cambi d'acqua che ho fatto nell'ultimo periodo prima di.. uhm.. smettere di farli. Il perché è presto detto: in un articolo di acquariofiliafacile.it che ritengo ben informato o perlomeno ben argomentato (perché non è un articolo scientifico con sperimentazioni), si addita come principale causa di questo tipo di alghe (detto Oedogonium capillare) i batteri nitrificanti, o meglio la loro assenza. Il mio acquario ha poco più di due mesi ed effettivamente nelle ultime settimane prima di smetterla di fare l'isterico avevo portato a termine almeno una decina di cambi d'acqua capienti nel giro di pochi giorni per cercare di eliminare il K in eccesso.

Perciò devo ancora aspettare. Ohmmmmmmmmmmmmmmm..

Certo che l'acquario così fa proprio cagare e, soprattutto, la Glossostigma e la Hemianthus, là sotto, quasi totalmente ricoperte da queste fottute alghe, non so quanto possano sentirsi bene. Per ora carenze non ne mostrano, se non, forse, un rallentamento ed un leggero rimpicciolimento di alcune delle foglie (che in verità viene elencato tra i sintomi di carenza di CO2).

Ah, mi è arrivato il conduttivimetro. Per ora, i numeri che mi appaiono sul display sono solo numeri senza senso. Spero che, pian piano, riesca a dare un senso a questo aggeggio: per quanto mi sia costato solo €20,00 non vorrei fosse stata una spesa inutile (come tante altre).

Inoltre ho spostato, dopo averci pensato per un po', le Salvinia natans, nel senso che le ho messe tutte in un'area delimitata con delle cannucce, in modo che le Ceratophyllum demersum, crescendo, comincino a galleggiare, così da creare un po' di ombra (non tanta, a dire la verità), ma soprattutto per farle crescere belle gasate, dato che parrebbero fare strage di NO3. "Perché, dirà qualcuno, fare una cosa del genere? Poi le altre piante non ne risentiranno?" Teoricamente sì, se non fosse che la mia intenzione, una volta stabilitasi la situazione, sarà quella di rimuovere totalmente il filtro. Già, portare avanti un acquario senza filtro, sfruttando le piante.

Ecco una foto dell'acquario in toto (devo ancora inserire le nuove pietre, ma non ho particolarmente fretta).

Situazione ad oggi

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